La
Storia del Collegio
Il Collegio dei Periti Industriali delle Province di Milano e Lodi.
Nel lontano 1930, presso il Tribunale di Milano, era già presente l’Albo professionale
dei Periti Industriali in quanto negli anni ’20 numerose Scuole Tecniche del
Regno rilasciavano questo titolo.
Con il
R.D. 275 del 1929, la professione di
Perito Industriale fu ufficializzata e regolamentata. Poco dopo, nel 1931,
veniva nominato la prima Commissione per la tenuta dell’Albo dei Periti Industriali
delle province della Lombardia.
Il primo Albo vide la luce nell’aprile del 1932 e contava 213 nominativi,
dei quali ben 161 della sola provincia di Milano.
La quasi totalità erano Edili ma erano già presenti altre
sette specializzazioni.
L’Albo tenuto presso la sede di Milano crebbe sino a più settecento nominativi,
quando le vicende belliche ne paralizzarono l’attività.
La ripresa si verificò nell’immediato dopoguerra quando, riunificato il Paese, anche al Nord entrò in vigore il Decreto
Legislativo Luogotenenziale n. 382 del novembre
1944 che modificava le norme sul funzionamento degli
Ordini e Collegi Professionali, organizzandoli
col sistema elettivo democratico.
Il Collegio di Milano si riorganizzò raccogliendo l’adesione di poco meno di
duecento Periti milanesi (quasi tutti edili) e il 28 novembre 1948 diede vita
al
Collegio dei Periti Industriali della Provincia di Milano.
In tale circostanza fu nominato Presidente il Per.Ind. Giannino Rusconi.
Erano quelli gli anni della ricostruzione e la Categoria dei Periti Industriali
fu presente massicciamente con le sue forze per la resurrezione della città
e della Provincia uscite mutilate dall’immane conflitto.
Fernando
Paganardi
LINK:
Composizione dei consigli direttivi dalla rifondazione (1948)
CNPI (composizione Consiglio Nazionale)
colMI00508